I sensi di colpa: "Ero una mamma diversa quando ero più giovane" - 2/4
Spiegare queste decisioni non è semplice, soprattutto quando dall’altra parte della stanza parte l’inevitabile “Ma loro hanno potuto!”. E a volte, ammette Nicole, la differenza non dipende affatto dai figli. La più piccola, per esempio, ascolta molte più storie della buonanotte di quante ne abbia ascoltate il primogenito alla sua età.
Una constatazione che potrebbe trasformarsi nell’ennesima voce della lunga lista di cose per cui le madri si sentono in colpa. Ma il primogenito, osserva Nicole, non aveva la stessa madre che ha oggi l’ultima arrivata. All’epoca era più giovane, meno esperta, più preoccupata di fare tutto alla perfezione. Correva attraverso le routine perché c’era sempre qualcos’altro da fare.
Dopo sei figli, ha capito con quanta rapidità quei momenti svaniscono. Oggi si attarda un po’ di più.
Questo non significa aver amato meno i figli più grandi. Significa che la maternità l’ha cambiata: la madre che cresce il più piccolo ha imparato cose che la madre del primogenito non sapeva ancora.