Erness: “Non volevo mettere nemmeno un centesimo di cattiveria” - 4/5
Samurai Jay prende le difese di Erness. Si descrive come il “più piccolino” lì in mezzo, molto condizionato dalle storie dei ragazzi. Racconta di aver lavorato per 80 euro a settimana, nove ore al giorno sei giorni su sette e di essere andato in studio di notte grazie a chi lo ospitava. E sottolinea che Erness sta a casa con un’ora al giorno per fare provini.
Secondo lui non si tratta di furbizia. Gli è semplicemente capitata un’opportunità, gli hanno chiesto dei brani e li ha presentati. Era arrabbiatissimo con Erness, ammette, come è giusto che fosse, ma negli occhi del ragazzo non ha visto cattiveria.
Erness conferma. Non c’era alcuna malizia: gli si è presentata l’opportunità e ha preso tutto quello che aveva.