Amadeus: “Se fossi stato il suo insegnante, sarebbe fuori” - 3/5
La studio session però non chiude il caso e le facce intorno a Samurai Jay restano perplesse. Le voci più dure sono quelle di Lorella Cuccarini e di Amadeus. La conduttrice riconosce a Samurai Jay di essere stato “fin troppo aperto” alla possibilità di un futuro, ma giudica l’accaduto “abbastanza grave”, perché c’è “tanto dolo”. Chi arriva in un posto come questo deve avere rispetto della musica e di chi ci lavora. Tanti ragazzi sono entrati senza un inedito, e non sarebbe la prima volta, ma si parte con umiltà, con il gruppo di lavoro che ti aiuta a costruirlo. Entrare con “la furbizia” non le è piaciuto.
Amadeus è ancora più drastico. Se Erness fosse un suo alunno, dice, sarebbe fuori immediatamente. Il suo ragionamento si regge su una distinzione. Un brano plagiato può sfuggire, magari perché un amico produttore ha passato una base altrui senza dirlo, e allora potrebbe esserci stata buona fede. Ma se sono plagi tutti i brani presentati, vuol dire che Erness sapeva che non erano inediti. E a lui è andata comunque meglio che ad altri. Tutti i ragazzi fuori dalla scuola sono stati giudicati sugli inediti, mentre lui era entrato con un plagio, se n’erano accorti e gli era stato concesso di rifare tutto. Per Amadeus conta anche il rispetto verso chi non è entrato: se uno dei suoi quattro allievi avesse commesso un plagio, oggi sarebbe fuori. Aggiunge però che il pezzo è forte e diventerà una hit. Il suo è un discorso di etica, non di qualità.