Nelle cabine degli aerei si combatte da tempo una “guerra” silenziosa e il campo di battaglia è la tendina del finestrino. A chi spetta decidere? A chi occupa il posto accanto all’oblò, al personale di bordo o all’intera fila? Le opinioni, tra dibattiti virali e discussioni infinite sul galateo in volo, restano divise.
Ma a schierarsi con decisione è un’ex assistente di volo, Alona Vasylieva, che per quasi dieci anni ha lavorato per una compagnia internazionale e che di tendine ne ha controllate migliaia. Lo riporta Business Insider.
Prima di decollo e atterraggio, spiega, il suo compito era verificare che fossero alzate, proprio come si controlla che gli schienali siano in posizione verticale. Una regola che molte compagnie impongono e che, a suo giudizio, ha una logica precisa.
In caso di emergenza una visuale libera verso l’esterno è utile e permette ai soccorritori a terra di guardare dentro la cabina. Raggiunta la quota di crociera, però, le norme di sicurezza si fermano e subentra la sua regola personale: tendine abbassate.