Giacomo Poretti: "Non tutti i film sono andati bene. Abbiamo fatto un film brutto, decisamente brutto" - 3/3
Il film cresce grazie al passaparola e conquista il pubblico, ma durante le riprese il trio non immagina quel risultato. Negli anni, il trio ha conosciuto anche momenti meno fortunati. Poretti non cerca giustificazioni: “Non tutti i film sono andati bene. Abbiamo fatto un film brutto, decisamente brutto. Il pubblico non è andato a vederlo perché aveva ragione”. Poi è arrivato Odio l’estate, che ha permesso di ritrovare “quel clima” e una comicità più vicina alla loro sensibilità. Pensando al proprio funerale gli è venuta in mente un’idea: “L’altro giorno ero al funerale di una cara amica. C’è stato un momento molto toccante, anche gioioso, e mi è venuto in mente: quando sarà il mio, cosa farò? Ho pensato che, se dovessi avere la lucidità e la forza, magari con una malattia, registrerei un messaggio”. Non un video, precisa, “solo audio, solo la voce”.
Per fare cosa? “Cercherei di rincuorarli un po’”. Oggi Poretti si divide tra il lavoro artistico e la direzione di due teatri, il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli, insieme a Gabriele Allevi e Luca Doninelli. Il primo ha aperto appena tre mesi prima della pandemia: “Pensa che senso imprenditoriale”, scherza. E sul passare degli anni trova anche un lato positivo: “Una bellezza dell’età è che te ne freghi di certe cose, di certi formalismi. Sei focalizzato sulle cose essenziali, per cui ti viene da mandare a quel paese chiunque. È bellissima questa cosa”.
Scaramanzie? “Poche. Sono stato scaramantico per anni con l’Inter. Durante le partite indossavo sempre le stesse mutande, bianche. Le lavavo eh… Poi quando ho smesso abbiamo vinto il triplete”. Infine i progetti futuri: ancora tantissimo PoretCast, ma soprattutto un nuovo film con Aldo e Giovanni in arrivo a gennaio. “Si chiama ‘Magari un’altra volta’ e devo dire che ha una trama bella complessa. Inoltre nel film abbiamo usato l’intelligenza artificiale. Serviva ‘ringiovanire’ il trio e abbiamo trovato questo modo per far risparmiare soldi al produttore” ha concluso.