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“Non ci saranno bambini né in aereo né in crociera”: l’iniziativa di JetBlue Vacations e Virgin Voyages

Il tono della comunicazione è inequivocabile: "Acque turchesi, palme ondeggianti e atmosfere da costa chic non saranno interrotte da gare di tuffi a bomba o da richiami di ‘Marco Polo’”

di Redazione FqMagazine
“Non ci saranno bambini né in aereo né in crociera”: l’iniziativa di JetBlue Vacations e Virgin Voyages

Per decenni è stato il sogno inconfessabile di molti viaggiatori: salire su un aereo e sapere con certezza che nessun bambino griderà, scalcerà il sedile o pretenderà il tablet a volume massimo. Ora due colossi del turismo hanno deciso di trasformare quel desiderio in un prodotto da vendere. JetBlue Vacations e Virgin Voyages hanno annunciato “Do Not Disturb”, una vacanza che abbina un volo JetBlue dedicato e senza bambini a una crociera solo per adulti.

Il viaggio parte da New York: i passeggeri decollano dall’aeroporto JFK in direzione Fort Lauderdale, in Florida, su un volo che, garantiscono le compagnie, “non avrà nessun minore a bordo“. Da lì si raggiunge Miami, dove si imbarca la Brilliant Lady, la nave più recente di Virgin Voyages, per quattro notti di navigazione. Le tappe sono Key West e il Beach Club esclusivo della compagnia a Bimini, nelle Bahamas.

Il tono della comunicazione è inequivocabile: “Acque turchesi, palme ondeggianti e atmosfere da costa chic non saranno interrotte da gare di tuffi a bomba o da richiami di ‘Marco Polo’”, si legge nel comunicato diffuso dalle aziende e riportato da People.

Una proposta che ha riacceso il dibattito su questo tipo di proposte, volte ad escludere una larga fetta di mercato composta dalle famiglie con bambini. Ma l’iniziativa è volta ad un altro tipo di target, che mal tollerano gli schiamazzi evidentemente. E proprio quest’ultima clientela sembra aver apprezzato lo sforzo delle due compagnie.

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