Dimenticate risparmi, stipendi e fondi pensione: secondo Elon Musk, un giorno potremmo vivere in un mondo talmente ricco da rendere il denaro quasi inutile. Fantascienza? Forse. Ma il miliardario ha una teoria piuttosto precisa: quando robot e intelligenza artificiale sapranno fare praticamente tutto meglio di noi, la nostra vita potrebbe cambiare radicalmente.
Durante una conversazione con il suo biografo Walter Isaacson nel podcast “The Builders”, Musk ha immaginato un futuro in cui l’IA e i robot supereranno le capacità umane in ogni attività. Dalla produzione industriale ai servizi, le macchine potrebbero occuparsi di quasi tutto, creando un’economia di abbondanza nella quale beni e prestazioni diventerebbero molto più accessibili.
“Il denaro diventerà irrilevante e la moneta convenzionale non avrà importanza” ha profetizzato Mask. Cosa li sostituirà? Nella sua visione “il valore sarà misurato in massa e potenza, o energia”, parametri legati alle risorse fisiche che alimenteranno un’economia sempre più automatizzata.
Alla base di tutto c’è una convinzione piuttosto radicale: “Non ci sarà nulla che gli esseri umani possano fare che l’intelligenza artificiale e i robot non possano fare meglio”. Se davvero le macchine riuscissero a occuparsi praticamente di tutto, il lavoro potrebbe perdere buona parte della sua funzione economica.
Musk immagina un futuro in cui le persone potranno coltivare frutta e verdura, realizzare opere artistiche e dedicarsi ai propri hobby. L’imprenditore ha anche sostenuto che, tra dieci o vent’anni, potrebbe non essere più necessario risparmiare per la pensione, grazie a un’era di abbondanza nella quale tutti potranno avere “qualunque cosa vogliano”.
Può sembrare però paradossale il fatto che a pensare a un mondo in cui i soldi non conteranno più nulla sia uno degli uomini attualmente più ricchi del pianeta, come Elon Musk. Il fondatore di SpaceX ha spiegato che il suo patrimonio dipende soprattutto dalle partecipazioni nelle sue aziende e ha ipotizzato che, con il passare delle generazioni, la ricchezza dei suoi discendenti potrà ridursi notevolmente.