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“Il mio profilo WhatsApp è bloccato. Con tantissimi clienti lo utilizzo per comunicare, non poterlo più fare sarebbe un grande problema”: ecco cosa è successo a un imprenditore modenese

Un imprenditore modenese si è ritrovato con il profilo WhatsApp bloccato dopo una trasferta negli Stati Uniti. Ora valuta azioni legali contro Meta.

di Redazione FqMagazine
“Il mio profilo WhatsApp è bloccato. Con tantissimi clienti lo utilizzo per comunicare, non poterlo più fare sarebbe un grande problema”: ecco cosa è successo a un imprenditore modenese

Essere bloccato da WhatsApp può avere oggigiorno importanti ripercussioni anche sul fronte lavorativo. È questo quello che denuncia Gian Paolo Crasta, manager modenese da anni ai vertici del settore dei macchinari per imballaggio e gestione attrezzature, che al rientro da una trasferta negli Stati Uniti ha scoperto che il suo profilo Whatsapp era stato bloccato.

Peccato, però, che l’app di Meta sia un canale di lavoro fondamentale per Crasta, che ha così dovuto fronteggiare una situazione non affatto semplice. “Io ho lo stesso numero da decenni e con tantissimi clienti utilizzo WhatsApp per comunicare con loro. Non poterlo più fare sarebbe un grande problema, per l’attività in Italia come all’estero” ha spiegato al Corriere della Sera.

Il blocco del suo profilo è avvenuto senza nessun particolare preavviso. “Il sistema funzionava normalmente, sono spesso all’estero e uso molte connessioni. Mi ero collegato al wi-fi pubblico, ho ricevuto dei messaggi di spam da numeri americani che ho rimosso. Non ho fatto nulla di diverso” ha spiegato Crasta.

Il manger, dunque, non riesce a spiegarsi perchè è stato bloccato: “Non so per quale motivo io possa essere stato bloccato, non riesco a capire se ho fatto qualcosa di sbagliato, tutte le richieste non danno esito e io non so dove sia il problema, né come poterlo risolvere“.

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