"Sono rimasta innamorata di Eros almeno fino al 2010, poco prima di conoscere il papà di Sole e Celeste" - 2/3
A proposito di Aurora Ramazzotti, arriva anche una riflessione più dolorosa. “Non c’è stato un minuto in cui non fosse in sintonia con me ed Eros (Ramazzotti, il suo papà, ndr). Abbiamo sempre avuto un rapporto basato sulla comunicazione, ma questo non l’ha resa immune a un dolore enorme. Si è confrontata con una mamma che aveva soltanto 19 anni più di lei, in un periodo storico in cui non si parlava ancora di body shaming. Sono state pubblicate copertine che la definivano brutta per la cellulite, quando aveva appena 13 anni”. E aggiunge: “Dai 13 ai 19 anni non è più venuta in spiaggia con me. Questo dà la misura di quanto abbia sofferto. Non ha mai provato odio verso di me o verso il mondo, ma ha dovuto elaborare tutto quello che le è stato riversato addosso. Sui suoi social sono sempre comparsi commenti terribili. Noi l’abbiamo sempre incoraggiata, oggi è una ragazza serena e non sente più di dover dimostrare qualcosa a qualcuno”.
Inevitabile anche il passaggio su Eros Ramazzotti, padre di Aurora e uno dei grandi amori della sua vita. “Ho fatto un grande lavoro sul mio cuore ed è stato probabilmente quello che mi ha fatto crescere di più emotivamente. Sono rimasta innamorata di Eros almeno fino al 2010, poco prima di conoscere il papà di Sole e Celeste (Tomaso Trussardi, ndr). Quando quel sentimento ha smesso di essere quello che desideravo che fosse, ero pronta a rimettermi in gioco. L’amore per una persona che hai amato profondamente può assumere mille forme”.