Una donna sudafricana è morta dopo essere stata attaccata da uno squalo al largo della costa orientale del Paese: si tratta del primo caso di questo tipo registrato quest’anno, mentre dal 2012 e secondo l’International Shark Attack File del Florida Museum sarebbero dieci i casi documentati in Sudafrica.
Nonostante non sia la prima volta che si verifica un caso del genere, quello che è avvenuto nella mattinata di martedì 20 ottobre rappresenta un caso piuttosto raro. Janine Lochrenberg, una donna di 65 anni, stava nuotando al largo della spiaggia Orient Beach di KuGompo City, la nuova denominazione con cui viene chiamata dallo scorso febbraio la vecchia East London.
La donna, che fino a pochi mesi fa lavorava come tecnica di radiologia nucleare in ospedale, partecipava alle nuotate in acque libere organizzate da un gruppo del posto e sono stati infatti proprio i suoi compagni ad accorgersi dell’aggressione. “A un certo punto ha fatto capire di essere in difficoltà. Eravamo tutti in acqua e abbiamo nuotato verso di lei. Due dei nostri amici sono arrivati per primi. Quando l’abbiamo raggiunta ci siamo resi conto che era stata morsa da uno squalo ed era in condizioni gravissime. Il suo colorito non era buono. L’abbiamo riportata verso riva” ha raccontato uno di loro alla canale televisivo sudafricano Sabc News.