Cinque valigie perse dei futuri sposini su trecento passeggeri - 2/3
Sul volo British Airways, pieno, il comandante annuncia che alcuni bagagli non sono arrivati. “Ho capito subito che sarebbero stati i nostri, con la fortuna che avevamo”. All’arrivo, dal nastro escono cinque valigie su un aereo da 300 persone. Nessuna è la loro.
Dentro c’era tutto: i vestiti di entrambi, il trucco di Jordan. Il primo giorno di vacanza se n’è andato tra aeroporto e negozi, con 75 sterline di taxi fino al centro commerciale di Pompei e circa 500 sterline spese per rimpiazzare un intero guardaroba.
C’è un ultimo dettaglio, il più inquietante. Quando i due sono andati a cercare la villa, di quella villa non c’era traccia. Alfie ha chiesto al titolare del ristorante proprio di fronte all’indirizzo indicato e gli ha mostrato le immagini. La risposta: un mese prima era passato qualcuno con le stesse identiche foto, nella stessa situazione.
Nonostante tutto, il momento che contava è andato come doveva. Alfie aveva prenotato in segreto una gita in barca e lì, in ginocchio, ha fatto la proposta. “È stato bellissimo, e il resto della vacanza è andato davvero bene.” Ma l’amarezza resta: “Non chiedo un risarcimento, chiedo il minimo, i miei soldi indietro. Non sono un paio di centinaia di sterline, sono migliaia, e non per colpa mia”.