L'iscrizione all'app d'incontri e le chat senza filtri tra amiche - 2/5
“L’ho fatto per scrivere un libro poi mi sono tolta”, ha spiegato in merito alla sua temporanea iscrizione a un’applicazione di dating. “Volevo capire perché a un certo punto le amiche iscrivono un’amica single a un’app incontri a sua insaputa. Ho visto dei mostri nelle maggior parte dei casi, gente che si presenta e subito dichiara di essere sposato chiedendo poi se è per caso un problema. Gente che dice ‘ciao mi chiamo Ciccio e sono sposato, è un problema? Ma vedi tu se è un problema”.
Un’esperienza definita surreale, che l’attrice contrappone alla solidità delle reti amicali femminili over 60, vere e proprie ancore di salvezza. Littizzetto ha sottolineato l’importanza vitale delle chat di gruppo con le coetanee, ribattezzate con nomi espliciti come “fighe rupestri” e “pene ma non penissimo”: “Discutiamo di tutto, dal lavoro agli uomini, ma la cosa più importante è che le amiche ti aiutano a guardare la vita con sei occhi, spesso loro vedono una situazione che magari ai nostri occhi sfugge. Cerco in loro un momento dove tirare il fiato perché le amiche non ti giudicano e se ti dicono qualcosa lo fanno con amorevolezza”.