L'indagine, i RIS e l'ipotesi del colpevole inesistente - 2/5
Interrogato sulla colpevolezza e sulle polemiche relative all’operato del Ris di Parma, Lucarelli mantiene un approccio rigorosamente distaccato. “Bisogna capire com’è davvero andata”, premette, sottolineando come l’eventuale innocenza sia di Alberto Stasi che di Andrea Sempio sia un’opzione concreta: “E potrebbero esserlo entrambi, così il caso rimarrebbe irrisolto. È proprio questo il punto. Non possiamo ragionare come in un romanzo giallo, nel quale sappiamo che ci sarà l’assassino”. L’autore non esclude la possibilità che a Garlasco si sia verificato ciò che è emerso in altre indagini: “In vari cold case è accaduto qualcosa di simile: gli investigatori si erano fissati su una pista invece di indagare a 360 gradi. Potrebbe essere successo anche a Garlasco? Potrebbe. Ma è solo un’ipotesi”.