La coincidenza personale e la sfida sul set - 2/3
La stessa Marino ha misurato il peso di questa sovrapposizione lavorativa: “Il contesto è diverso, magari fai un altro film di un regista in cui c’è anche Luca, ma DOC è proprio Luca”. A convincerla in modo definitivo ad accettare la sfida è stata la natura complessa del personaggio offerto, che ha toccato corde inaspettatamente intime: “Lidia Morganti ha a che fare con la malattia di cui è morto il mio papà, quando me l’hanno raccontato ho pensato che fosse un segno”.
La condivisione del set ha messo in luce dinamiche professionali opposte tra i due coniugi. L’attrice descrive il marito come una figura rigorosa, “pretenzioso ed esigente” con l’intera troupe, costretto ad assumere un atteggiamento direttivo anche nei suoi confronti. “È un po’ sergente, perché sono un po’ indisciplinata, tra un cambio scena e l’altro io chiacchiero, rido. Lui sta in un angolo, serissimo, richiama tutti all’ordine”, ha raccontato.