Il futuro della "modalità matematica" - 4/4
L’irruzione dell’AI generativa rischia di disincentivare i matematici dal condividere i lavori in corso d’opera, per il timore che qualcuno possa utilizzare gli algoritmi per appropriarsi delle intuizioni e risolvere i problemi in pochi minuti. Una prospettiva differente è offerta da Max Lieblich, direttore del dipartimento di matematica dell’Università di Washington. L’accademico teorizza la creazione di una “modalità matematica”: un ecosistema in cui i ricercatori possano condividere liberamente le proprie idee con l’intelligenza artificiale mantenendone il merito intellettuale, utilizzando il sistema unicamente per mettere in contatto studiosi impegnati sul medesimo problema.