Immaginatevi la scena, arrivate al cimitero per fare un saluto ai vostri cari e vi trovate decine di coniglietti che zampettano intorno a voi. Tutto bellissimo, se non fosse però che questi simpatici animaletti poi finiscano per scavare buche tra le tombe e mangiare i fiori e le piante che vi sono apposti. È quanto sta accadendo da diverso tempo al cimitero comunale di Trento, dove una trentina di esemplari ha eletto il camposanto a propria dimora. Gli animali, provenienti dalla zona circostante del quartiere delle Albere e dalle sponde dell’Adige, riescono ad aggirare le mura e le reti interrate perimetrali sfruttando semplicemente l’ingresso principale.
A sollevare formalmente il problema è stato il consigliere provinciale di Forza Italia, Claudio Cia. “Può sembrare un problema banale, ma per chi va al cimitero non lo è affatto”, ha spiegato il politico dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi. “Un fiore sulla tomba di una persona cara non è un semplice ornamento e vedere un animale scavare sotto la tomba di un figlio, della moglie, del marito o di un familiare può provocare un comprensibile disagio”.