Sophie Marceau: “ I liceali vivono in una precarietà preoccupante” - 2/3
E ancora: “Gli studenti e i liceali che sfilano per le strade dicono di avere voglia di lavorare, e in fondo non è un brutto messaggio. Chiedono condizioni più adeguate alla società attuale: più professori, più sbocchi professionali. Ricordo inoltre che in Francia la scuola è gratuita e pubblica, ma il percorso per arrivare al lavoro è lungo e richiede un aggiornamento continuo”.
“I liceali in particolare vivono una sorta di precarietà che trovo preoccupante, – ha continuato – perché sono la generazione del futuro, le forze attive su cui potremo contare. Sono il mondo di domani: dobbiamo aiutarli, avere fiducia in loro e dare loro i mezzi. Non entro nel dettaglio delle loro rivendicazioni, che forse non conosco bene, ma chiedono di poter lavorare”.
Infine: “Naturalmente ci sono anche gruppi noti per la loro violenza, o facinorosi, che si infiltrano nei cortei e rovinano tutto. Eppure la rivendicazione è l’espressione di una frustrazione, di un allontanamento dalla società, e purtroppo si manifesta spesso con la collera. La collera e la violenza non vanno mai bene”.