"Tra me e Francesco Motta il tifo è totale, c'è sempre stato anche prima del matrimonio" - 2/2
Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per una riflessione su come il cinema e la televisione continuino a rappresentare le donne. Riguardando alcuni dei film che ha girato, ammette che “alcuni dettagli andrebbero rivisti”, a cominciare da certe immagini troppo costruite: donne che si svegliano ‘con la messa in piega a onde’: “Andrebbe tolto anche il gloss. Queste sono richieste che, spesso, partono da noi attrici al trucco: ‘Fai meno’”, racconta. “C’è una vecchia visione della perfezione, invece bisogna raccontare il lato sfatto. Io dico sempre: ‘Non mi ritoccare, se il personaggio piange perché togliere la sbavatura del mascara?’”.
Crescentini torna poi su Boris, che definisce ancora oggi “il mio ruolo preferito”, e parla del rapporto con il marito, il cantautore Francesco Motta: “Il tifo tra noi è totale, e c’è sempre stato anche prima del matrimonio. Dire sì è uno step ulteriore, ma non è necessario”.
E dopo vent’anni di carriera, nessuna particolare nostalgia: “Ho tanti ricordi che mi accompagnano, ma non ho ancora la crisi della quarantenne. Ho compiuto 40 anni durante la pandemia. Un giorno, senza alcun motivo, farò la festa”.