“Simona è una donna che abusa della sua posizione di potere e, in una forma vaga, molesta i dipendenti. A noi donne è successo duecento miliardi di volte, ora il disagio lo vive un uomo”. Così Carolina Crescentini racconta a Repubblica il suo personaggio in Maschi Veri, la serie scritta da Furio Andreotti, Giulia Calenda e Ugo Ripamonti tornata su Netflix con una nuova stagione. L’attrice interpreta la boss di un network televisivo, una donna di potere che ribalta dinamiche fin troppo note.
Quando le si chiede chi siano davvero i “maschi veri”, Crescentini non ha dubbi: “Come si fa a capire? Non c’è una risposta. Per me sarebbero le persone perbene, i protagonisti hanno fatto un corso per liberarsi della mascolinità tossica”. E anche sul fatto che una donna indipendente possa ancora mettere in soggezione qualcuno ha le idee chiare: “Fa paura a chi non ha gli strumenti per capire che una donna vuole sentirsi realizzata. Io lavoro e sono una pallina d’amore”.