La mamma di Andrea Sempio parla a “Quarto grado” - 2/3
La donna racconta come l’intera vicenda stia avendo un impatto importante sulla propria salute, dopo che nei mesi scorsi era stata ricoverata per overdose di farmaci: “Sto ancora male, sto ancora prendendo farmaci e la cosa più pesante e assurda è il fatto di non poter uscire di casa. Io non posso permettermi di andare a farmi una passeggiata a piedi oppure 100 metri da qua al supermercato, perché a qualsiasi ora del giorno vengo inseguita, dalle 7.00 di mattina alle 19.00”.
Diversa, invece, sarebbe la reazione del figlio, che davanti ai genitori “si fa vedere forte”, ma la madre nutre qualche dubbio su come possa stare davvero: “Io non so che cosa ha dentro, ho paura che la verità non basti”. Il momento più duro? “Per me la seconda volta che Andrea è venuto in casa il 27 di gennaio con il foglio, e mi ha detto: ‘Ci siamo dentro un’altra volta’” prosegue. “Noi parlando così, ogni tanto in casa, ci siamo sempre aspettati che verso la liberazione di Stasi potesse succedere qualcosa, che venisse tirato fuori qualcosa a ridosso del rilascio di Stasi, finalizzato alla richiesta di revisione. Ma che venisse tirato fuori ancora Andrea, questo no”.