Fidarsi ciecamente di un algoritmo per esplorare la natura selvaggia può trasformare una normale escursione in una trappola mortale. Lo ha scoperto a proprie spese un ragazzo di 16 anni, rimasto bloccato nel vuoto di una parete rocciosa sulle montagne a nord di Vancouver dopo aver affidato la pianificazione del suo itinerario all’intelligenza artificiale. A salvarlo, evitando la tragedia, è stato un provvidenziale intervento in elicottero dei volontari della North Shore Rescue.
L’escursione era iniziata intorno alle 8 del mattino di sabato scorso da Grouse Mountain, con l’obiettivo di raggiungere la cima di Crown Mountain. Secondo la ricostruzione di Paul Markey, responsabile delle ricerche del soccorso locale, l’intelligenza artificiale (non è stato specificato quale piattaforma) aveva elaborato un tragitto che prevedeva la risalita attraverso un canalone.