Una minicar scura che si affianca nel buio, un calcio sferrato all’improvviso dal finestrino e lo schianto violento e rovinoso sull’asfalto. Pochi, drammatici secondi di violenza gratuita sulle strade di Roma hanno spedito l’attore 42enne Davide Iacopini nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Camillo, dove si trova ricoverato in prognosi riservata per un grave trauma cranico.
Un agguato in piena regola per cui ora la Procura della Capitale ha aperto un fascicolo per tentato omicidio, mentre prende corpo l’inquietante sospetto che dietro l’episodio si nasconda una banda seriale di giovanissimi, a caccia di passanti e monopattini da abbattere per puro sadismo.