La spinta politica per l'ora legale perenne - 3/4
Nonostante l’evaporazione del vantaggio economico, il Parlamento sembra deciso a superare il doppio fuso. Il deputato leghista Andrea Barabotti, promotore dell’indagine, evidenzia il consenso trasversale della Commissione: “Per la prima volta il Parlamento ha affrontato in maniera organica, attraverso dati, studi e audizioni, un tema che interessa direttamente la vita quotidiana di milioni di italiani. È emerso con forza un dato: il superamento del doppio cambio annuale dell’ora rappresenta un beneficio certo sotto il profilo della salute, perché elimina gli effetti legati alla modifica forzata e ripetuta dei ritmi biologici”. L’obiettivo politico guarda all’Europa, dove l’iter per l’abolizione (votata dall’84% dei cittadini Ue nel 2018) è arenato dal 2019. “Credo esistano oggi le condizioni per compiere un ulteriore passo avanti: lavorare a un documento di indirizzo politico condiviso che consenta al Parlamento di indicare con chiarezza la strada da seguire e al governo di sostenere questa posizione anche nel confronto europeo”, sottolinea Barabotti, annunciando un tavolo con Consumerismo No Profit e SIMA, forti di oltre 350 mila firme raccolte per l’ora legale permanente.