Il "ControFestival" e l'ironia pirata della Gialappa's Band - 2/3
Dal punto di vista della struttura televisiva, l’edizione targata De Martino ha definito una precisa cornice comica, affidando il pre e il post-serata a due realtà consolidate della satira. “Mi sembrava bello avere un’apertura e chiusura, rispettivamente con The Jackal e con la Gialappa’s, sono felice”, ha confermato il direttore artistico.
Il ritorno del trio (oggi duo) della Gialappa’s Band risponde a un’esigenza editoriale mirata a destrutturare la liturgia istituzionale della manifestazione: “Erano tanti anni che i Gialappi non toccavano il Festival, credo che siano un grande valore aggiunto. E poi ci è venuta idea di chiamarlo ControFestival: quando li ho incontrati la prima volta gli ho detto che volevo una cosa ‘pirata’, non edulcorata, una cosa ‘contro il Festival’ e solo loro hanno patente, credibilità e la libertà intellettuale per farlo. Sono felice che abbiano accettato”.