“Quanto conta nella vita la fortuna“, si chiede Pupo nella sua rubrica sul quotidiano “La Nazione“. “Nella vita la differenza la fa sempre la fortuna. La fortuna conta più dell’impegno, del talento e della cultura. Lo so, non è un bell’insegnamento, ma solo prendendo coscienza di questo, possiamo dare ancora più valore all’impegno e al sacrificio e, nello stesso tempo, accettare con meno frustrazione e meno angoscia gli eventi che riteniamo ingiusti”, ragiona l’artista toscano.
Prima di ricordare quanto accaduto all’amico e collega Paolo Belli che lo scorso 13 luglio è stato coinvolto in un incidente stradale in bicicletta nelle campagne di Cognento di Campagnola Emilia nel quale ha perso la vita Alessandro Magnani, 41 anni, che si trovava sulla strada per motivi di lavoro. La Procura di Reggio Emilia ha iscritto il cantante nel registro degli indagati per omicidio stradale: “Paolo Belli, per esempio, è stato molto sfortunato ed io, che mi ritengo un suo fraterno amico, mi permetto di dargli un consiglio. Non ti arrendere fratello, continua a ‘combattere'”, scrive Pupo.
“Il mondo non ce l’ha con te, sei stato sfortunato ma, nella sfortuna, hai avuto modo di scoprire che intorno a te ci sono anche persone che ti vogliono bene che ti stimano e che non ti hanno abbandonato. E questa, credimi, è una fortuna immensa”, conclude l’artista rivolgendosi a Belli. Quest’utimo, d’accordo con la Rai, ha deciso di non apparire in video nella ventunesima edizione di “Ballando con le Stelle“, alla guida dell’orchestra e nella sala delle stelle. “Paolo Belli continuerà a dare il suo apporto al programma collaborando dietro le quinte alla realizzazione dell’edizione 2026″, aveva spiegato la tv di Stato in una nota: “Il rapporto resta solido e Paolo Belli rappresenta una preziosa risorsa artistica per la Rai, che conta di poterlo ritrovare presto protagonista in video nei prossimi progetti televisivi”, aveva assicurato l’azienda pubblica.