L'impatto climatico del Super El Niño - 4/4
L’origine di questo evento anomalo risiede nell‘innalzamento marcato delle temperature superficiali delle acque nell’Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale, motore del fenomeno climatico periodico di El Niño. L’episodio del 2026 viene monitorato dai centri meteorologici internazionali come uno dei più intensi mai misurati negli ultimi quarant’anni per estensione dell’anomalia termica oceanica.
Sebbene nel deserto l’abbondanza d’acqua abbia prodotto una proliferazione ecologica temporanea, la violenza delle perturbazioni collegate a El Niño ha mostrato anche il suo impatto distruttivo. I fronti temporaleschi concentrati che hanno investito il Cile nei mesi scorsi hanno causato gravi alluvioni e smottamenti, provocando la morte di tredici persone e danneggiando pesantemente oltre 4.000 abitazioni prima di riversarsi sui bacini aridi dell’interno.