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Il “desierto florido” di Atacama si risveglia in anticipo: il Super El Niño innesca la fioritura più abbondante degli ultimi trent’anni

Oltre 180 millimetri di pioggia hanno rotto la dormienza di duecento specie vegetali nel deserto più arido del pianeta. La Corporación Nacional Forestal stima che circa 15.000 ettari si copriranno di fiori entro il picco di ottobre

Testo di Redazione FqMagazine

Le previsioni della CONAF e la biodiversità in fioritura - 3/4

«Una quantità di precipitazioni simile non era mai stata registrata prima in queste aree», ha confermato all’AFP César Pizarro, responsabile per la conservazione della biodiversità presso la Corporación Nacional Forestal (CONAF). Secondo le stime dell’ente forestale cileno, la coltre vegetale potrebbe arrivare a coprire circa 15.000 ettari di superficie desertica, raggiungendo il picco massimo di espansione e densità floreale nel corso del mese di ottobre.

Tra le specie dominanti che compongono questa trasformazione paesaggistica spicca la pata de guanaco (Cistanthe grandiflora), caratterizzata da fusti carnosi e intense tonalità violacee, affiancata da diverse varietà di añañucas (Rhodolirium rhodolirion), piante bulbose autoctone dai calici bianchi, gialli e rosati capaci di completare il ciclo riproduttivo e rilasciare nuovi semi nel terreno prima del ritorno del calore estivo e della siccità.

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