"Mi sembrava un pesce d'aprile tanto era assurdo" - 2/5
Il medico ha dedicato cinque ore a lei e a suo marito per spiegare nel dettaglio cosa significasse quella diagnosi e rispondere a ogni loro dubbio. Cindy ha ammesso di aver reagito con incredulità di fronte alla notizia, definendola quasi irreale. La donna ha dichiarato: “Ascoltando le sue parole pensavo fosse un pesce d’aprile”
Secondo il suo racconto, la parte più difficile da accettare non era tanto la malattia in sé, quanto il fatto che il suo corpo non le trasmettesse alcun segnale di malessere: a parte i linfonodi gonfi, si sentiva perfettamente in forma, ed è stato proprio questo scollamento tra la diagnosi medica e le sensazioni fisiche a renderle tutto più surreale e difficile da metabolizzare.