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“I miei amici pensano che sono pazza”: rinuncia all’hotel, scambia casa con sconosciuti e vola a New York per due settimane: risparmiati quasi 7.000 euro

Lucy e il marito conoscevano già New York, dove erano stati spesso prima di avere figli. Ma tornarci in cinque, con tre bambini al seguito, era tutta un'altra storia

di Redazione FqMagazine
Aprire casa propria: il dubbio iniziale e la gestione pratica - 5/6

Aprire casa propria: il dubbio iniziale e la gestione pratica - 5/6

Il vero nodo, per Lucy, non era tanto accogliere estranei quanto capire se qualcuno avrebbe mai scelto la sua casa: un trilocale in un’area di Londra sud-est non particolarmente nota. Le richieste, però, sono arrivate rapidamente, soprattutto da famiglie in cerca di una zona adatta ai bambini.

Lucy rende disponibile l’abitazione solo nei periodi in cui la propria famiglia è altrove, qualche giorno a Natale e a Pasqua, un paio di settimane in estate e seleziona gli ospiti in base a criteri pratici, rifiutando ad esempio richieste da gruppi troppo numerosi per gli spazi disponibili. La preparazione della casa, dice, si è rivelata meno complessa del previsto: basta riordinare, liberare un cassetto e un po’ di spazio negli armadi, spostare gli effetti personali in borsoni da riporre in soffitta, svuotare il frigorifero e lasciare un biglietto con consigli sul quartiere.

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