Il ritmo del viaggio: meno turismo, più quotidianità - 4/6
Avere una base fissa per due settimane ha permesso alla famiglia di rallentare i ritmi, invece di concentrare le visite in pochi giorni intensi. Il programma ha incluso tragitti in traghetto lungo il fiume, una giornata a Rockaway Beach e a Coney Island, la visita al Tenement Museum e un evento di voguing a Pioneer Works, oltre a una caffetteria di quartiere e un furgone di street food messicano scoperti nei dintorni dell’appartamento. Sono rimasti fuori dal programma, invece, Empire State Building e Statua della Libertà: una scelta consapevole, racconta Lucy, per privilegiare l’esperienza di “vivere” la città rispetto a quella di visitarla da turisti.