L'allarme di Albert Adrià sulle nuove generazioni - 3/3
La chiusura dell’intervista è quella più amara. Parlando di educazione alimentare e del ruolo sociale dello chef, Adrià lancia un avvertimento che suona come un campanello d’allarme collettivo: la responsabilità di trasmettere il valore del cibo non può ricadere solo sui cuochi, ma coinvolge scuola, istituzioni e media. Il motivo? Con la nuova generazione, che secondo lui non cucinerà più tra le mura di casa, il rischio di perdere quella cultura è concreto e riguarda tutti, non solo il mondo della ristorazione.