L'intervento di FlyTogether.org e il contesto globale - 5/5
La petizione per chiedere “giustizia per Bubble” ha superato le 2.200 firme, riaccendendo il dibattito sui protocolli di sicurezza per il trasporto animale. Sonia Aguado, fondatrice di FlyTogether.org, ha confermato che l’obiettivo dell’iniziativa è “solo conoscere la verità” senza alimentare speculazioni infondate. L’organizzazione inquadra tuttavia l’episodio in un contesto critico più ampio: dal 2021 a oggi, FlyTogether.org ha registrato 20 decessi, 15 ferimenti, 21 fughe e 8 smarrimenti definitivi di animali affidati al trasporto aereo. Anche il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, nel suo rapporto di agosto, ha documentato quasi 100 reclami per animali domestici nei primi sei mesi del 2026 (64 contro vettori statunitensi e 29 stranieri).
“La nostra posizione è che questo debba cambiare urgentemente”, ha dichiarato Aguado, annunciando il lancio di un’Iniziativa dei Cittadini Europei nel 2027 per imporre nuovi protocolli aeroportuali vincolanti. “Non vogliamo che la storia di Bubble sia vista semplicemente come un caso tragico, ma che aiuti a denunciare un problema molto più grande e contribuisca a cambiamenti significativi che possano evitare ad altre famiglie e animali di vivere la stessa esperienza”.