Le regole per la sicurezza e la cura della pelle - 5/6
Appena seduta, la routine prevede un controllo obbligato: “Prendete nota della vostra uscita più vicina e toccate i poggiatesta mentre contate le file all’indietro fino al vostro posto”, consiglia l’ex hostess. “Se dovesse succedere il peggio e l’aereo dovesse precipitare, questo può aiutarvi a trovare la strada per un’uscita in condizioni di scarsa visibilità. È uno scenario improbabile, ma ho partecipato a innumerevoli ore di addestramento sulla sicurezza per sapere cosa potrebbe aiutare a salvarmi la vita in un’emergenza”.
Spazio anche alla salute epidermica contro l’aria secca della cabina: “Avendo passato anni a combattere gli effetti che il volo ha avuto sulla mia pelle, mi concedo sempre un mini trattamento facciale sui voli a lungo raggio. Uso una maschera in tessuto a idratazione intensa e dei patch in gel per le occhiaie, poi applico la mia crema idratante e l’SPF 50. Per i voli più brevi, mi assicuro solo di indossare già una crema idratante nutriente a lunga durata, un siero alla vitamina C e, cosa più importante, un SPF forte”.