Viaggi

“Mai in bagno in calzini e niente sedili vicino alla toilette. Non si sa mai accanto a chi si finirà quando si sceglie il posto in aereo ma ci sono dei trucchi”: il decalogo dell’ex assistente di volo

Dopo un decennio di servizio, una ex hostess rivela le regole d'oro da seguire a bordo. Dalla scelta strategica del posto al cibo portato da casa, fino al divieto assoluto di usare il campanello di chiamata senza una vera emergenza

Testo di Redazione FqMagazine
Abbigliamento tattico e pantofole da hotel - 3/6

Abbigliamento tattico e pantofole da hotel - 3/6

L’abitudine all’ordine e alla divisa prevale all’imbarco. “Ho passato anni a dover apparire al meglio per andare a lavorare su un aereo, ed è difficile rompere quell’abitudine da passeggera. Salgo sempre sull’aereo con un vestito immacolato, trucco e parrucco fatti, ma una volta a bordo vado in bagno per mettermi vestiti comodi. È difficile prevedere quanto farà caldo o freddo su un volo, quindi tendo a portare capi leggeri e comodi da poter stratificare nel mio bagaglio a mano. Evito gli elastici in vita stretti e scelgo tessuti che non si stropicciano facilmente. Cerco anche di andare nel bagno dell’aereo prima che lo facciano tutti gli altri, così è ancora bello e appena pulito mentre mi cambio”.

Un accessorio fondamentale per l’igiene sono le calzature usa e getta. “Adoro portare con me sui voli lunghi le pantofole omaggio degli hotel. Sono perfette quando non vuoi stare con un paio di scarpe scomode ma ti rifiuti di sottoporre i tuoi compagni di viaggio alla vista dei tuoi calzini, per quanto possano essere carini. Sono anche facili da infilare e sfilare. Indosso le pantofole anche quando vado e torno dal bagno. Dopo aver fatto parte dell’equipaggio, non entrerò mai e poi mai nella toilette di un aereo senza qualcosa di più consistente dei calzini ai piedi. Inoltre, le pantofole possono essere buttate via alla fine di un volo”.

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