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“Mai in bagno in calzini e niente sedili vicino alla toilette. Non si sa mai accanto a chi si finirà quando si sceglie il posto in aereo ma ci sono dei trucchi”: il decalogo dell’ex assistente di volo

Dopo un decennio di servizio, una ex hostess rivela le regole d'oro da seguire a bordo. Dalla scelta strategica del posto al cibo portato da casa, fino al divieto assoluto di usare il campanello di chiamata senza una vera emergenza

Testo di Redazione FqMagazine
Cibo da casa e idratazione continua - 4/6

Cibo da casa e idratazione continua - 4/6

L’alimentazione a bordo segue direttive rigide per evitare i disagi dell’alta quota: “Non mi affido al cibo dell’aereo, che non è sempre il più gustoso. Il sale e lo zucchero aggiunti tipicamente usati per far sembrare più buono il cibo in aereo non aiutano a evitare disidratazione e gonfiore”. La soluzione è provvedere in autonomia: “Porto il mio pasto sull’aereo, di solito qualcosa di semplice come il sushi dell’aeroporto. Mi piace anche portare degli snack sani da gustare durante il volo. Per quanto riguarda le bevande, evito l’alcol. Per rimanere idratata, porto sempre molta acqua sull’aereo, ci aggiungo degli elettroliti e bevo il più possibile. Portando il mio cibo e le mie bevande, non devo aspettare il servizio e posso mangiare secondo i miei ritmi. Questo è particolarmente utile se voglio mantenere il mio corpo in un fuso orario specifico”.

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