L'allarme di Anna Wintour sui social media e i giovani - 3/6
Wintour ha espresso forte preoccupazione per gli effetti della tecnologia sulle nuove generazioni, dichiarandosi favorevole alle restrizioni sull’uso dei social media per i minori in discussione nell’Unione Europea. “Sì, e io sono una grande sostenitrice”, ha dichiarato. “Mio marito era direttore della psichiatria infantile alla Columbia University. La sua specializzazione era la depressione, l’ansia e il suicidio tra gli adolescenti. Insieme abbiamo fondato il Center for Youth Mental Health, che sostiene i giovani in difficoltà. Abbiamo visto l’aumento dell’ansia e della depressione dall’avvento dei social media, e più recentemente anche un aumento dei tentativi di suicidio. Ammiro l’Australia che ha introdotto misure in questa direzione. Credo che l’isolamento sia il pericolo più grande. Soprattutto dopo il Covid”.