Lo slittamento della data: perché non è il 21 settembre - 2/4
Questa variazione cronologica è dovuta alla discrepanza tra l’anno solare — ovvero il tempo effettivo impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole — e i 365 giorni esatti che compongono il calendario gregoriano. Lo scarto accumulato viene compensato ciclicamente con l’introduzione degli anni bisestili, un correttivo meccanico che fa slittare progressivamente in avanti o all’indietro l’orario e il giorno esatto di equinozi e solstizi. (La misurazione astronomica differisce da quella meteorologica, che per pure esigenze statistiche e convenzionali fissa l’inizio dell’autunno al 1° settembre, accorpando i mesi interi di settembre, ottobre e novembre).