Il discorso di Ed Sheeran dal palco dopo il “caso Macklemore” - 2/4
“I miei concerti sono sempre stati spazi sicuri per tutti” spiega il cantautore, dicendosi “profondamente preoccupato” all’idea che le strutture che ospitano gli spettacoli possano “approvare preventivamente” i contenuti degli stessi show o gli artisti. Ora però per lui è tempo di “affrontare la questione della mia posizione riguardo alla situazione in Israele e Palestina, e se il fatto di tenere questo concerto qui stasera implichi una presa di posizione”. Pur ribadendo di non aver mai voluto fare il “commentatore politico” perché la sua musica vuole unire le persone e non dividerle, Ed Sheeran decide di esporsi perché “questa è una questione umanitaria e non posso più nascondere ciò che provo al riguardo”. Definisce così “orribili” gli attacchi del 7 ottobre 2023 contro Israele e “catastrofica e ingiustificabile” la situazione attuale a Gaza. “Il mio cuore è spezzato di fronte alla portata della devastazione e alla perdita di vite civili, di vite di bambini”, dice accorato dal palco. Prima di imbracciare la chitarra e dare il via allo spettacolo con le sue canzoni che, dice, “parlano di amore, speranza e unità”, Ed Sheeran si commuove: “Sono davvero grato che siate con me qui stasera. Questo concerto rimane un luogo in cui tutti sono i benvenuti e dove chiunque può stare accanto a persone con opinioni opposte”.