Musica

“Volevo salvare l’innocenza di mia sorella, bisogna proteggere chi si ama”: Miley Cyrus familiare e fragile nel nuovo album “Bass Persuades”. Poi trasforma l’amore in una nuova religione (blasfema)

Con “Bass Persuades”, Miley torna inoltre sul palco con due show speciali all'Hollywood Bowl di Los Angeles, il 16 e 18 ottobre, segnando il ritorno a grandi esibizioni dal vivo negli Stati Uniti

di Andrea Conti
Miley Cyrus tra religione, blasfemia e matrimoni travolgenti - 2/2

Miley Cyrus tra religione, blasfemia e matrimoni travolgenti - 2/2

Poi c’è “Different Religion” in duetto con Model/Actriz dove si esprime un amore/desiderio descritto con immagini quasi religiose e blasfeme: la persona amata diventa una divinità personale, un oggetto di venerazione carnale che sostituisce la fede tradizionale. Tono provocatorio, sensuale, con richiami a peccato, redenzione mancata e innocenza perduta.

La canzone più romantica dell’album è “Let’s Get Married”, una canzone dall’euforia romantica travolgente, la sensazione di un amore così intenso da voler fuggire immediatamente per sposarsi, senza pensarci due volte.

Introspezione dolorosa sul dopo-relazione in “Aftermath”. La costruzione di difese mentali, il ricordo fisico di un amore che non è mai stato veramente proprio. Domande ossessive rivolte all’ex su se pensi ancora a lei, mescolate a stanchezza per la retorica poetica del dolore stesso.

Infine in “Sister” c’è ritratto commovente e preoccupato del rapporto con una sorella in difficoltà, segnata da crisi personali e fragilità. C’è affetto profondo, senso di colpa per errori passati (una lettera mai dovuta essere inviata) e la nostalgia per l’innocenza perduta di entrambe crescendo.

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