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Ultimo aggiornamento: 21:39 del 17 Settembre

La Russa a Peter Gomez: “Delmastro? Non so avrei votato contro la richiesta della procura sulle chat. Ma è persona perbene”

Il presidente del Senato: "Avrà avuto pure conoscenze, ma il nostro deputato non ha simpatie per ambienti criminali"
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“Non a caso il nostro rimane Borsellino”. Il presidente del Senato e numero due di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, parla della storia della destra e del partito guidato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni a Fenix, la festa nazionale di Gioventù Nazionale. Intervistato dal direttore de Ilfattoquotidiano.it Peter Gomez, al presidente del Senato viene chiesto del caso Delmastro. Perché hanno votato contro la richiesta della Procura sulle chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia e Mauro Caroccia? “Boh”, risponde La Russa.

Del caso, osserva il presidente del Senato, si è occupata “la giunta della Camera, quindi non ho avuto accesso agli atti. Se la Giunta delle Autorizzazioni ha deciso, lo ha motivato. Io non so se leggendo gli atti avrei votato alla stessa maniera, so però che il nostro deputato, sottosegretario, avrà avuto pure conoscenze e robe del genere ma è persona di cui tutto si può dire tranne che abbia minimamente mostrato simpatia con ambienti criminali e a lui do la mia solidarietà”. “Vedremo a questo punto cosa deciderà la Corte Costituzionale – fa notare Gomez – visto che ha la procura di Roma ha sollevato il conflitto di attribuzione. “Noi accetteremo il risultato”, replica La Russa.

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