Chi era Nakamura Yuri - 2/2
Nata Yuri Sei a Neyagawa, nella prefettura di Osaka, Nakamura aveva origini miste. Il padre era un coreano Zainichi di terza generazione, mentre la madre possedeva la cittadinanza sudcoreana e giapponese. La sua carriera nel mondo dello spettacolo era iniziata dalla musica. Nel 1996 aveva superato un’audizione canora per “Asayan”, popolare programma televisivo giapponese dedicato alla ricerca di nuovi talenti. Nel 1998 aveva quindi formato con l’amica Mari Izawa il duo YuriMari, scioltosi l’anno successivo. Nakamura aveva successivamente indirizzato la propria carriera verso la recitazione.
Tra i suoi primi ruoli di rilievo figura quello in “Pacchigi! Love & Peace” (2007), sequel del film di Izutsu Kazuyuki. Nakamura interpretava Kyonja, aspirante attrice e coreana Zainichi alle prese con la propria identità e con la vita in Giappone. Per quella interpretazione aveva ricevuto il premio come miglior attrice dello Zenkoku Eiren e il riconoscimento come miglior esordiente alla terza edizione dell’Osaka Cinema Festival.
Nel corso degli anni l’attrice aveva alternato produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. Tra i film della sua carriera figurano “After the Storm” (2016) di Kore-eda Hirokazu, “Fukushima 50” (2020) e “Arc” (2021) di Ishikawa Kei. Nel 2024 era apparsa nel drama Netflix “Beyond Goodbye”, mentre nel 2025 aveva recitato in “Romantics Anonymous”, adattamento giapponese del film francese “Les Émotifs Anonymes”, realizzato con una produzione coreana. Nella serie Nakamura interpretava Irene. Quello è stato uno dei suoi ultimi lavori sullo schermo. Nakamura aveva inoltre lavorato in teatro, tra cui nella produzione “1945”, andata in scena nell’ottobre 2008 con la regia di Robert Allan Ackerman