Ed Sheeran: “C'è un motivo per cui non uso la mia piattaforma professionale per la politica” - 3/3
“Ho sempre usato la mia visibilità e la mia musica per unire persone di ogni provenienza e cultura, – ha spiegato – e questo non cambierà mai. Chi ha partecipato a un mio concerto sa che si tratta di eventi all’insegna di unità, gioia, evasione e amore: un luogo dove tutti possono sentirsi i benvenuti. Non sono complice. Ho le mie opinioni personali su questo conflitto devastante. Il fatto che io scelga di non parlarne pubblicamente non significa che non ne abbia, né che la cosa non mi stia a cuore. E non significa nemmeno che io non sostenga delle cause a modo mio, personalmente”.
E ancora: “C’è un motivo per cui non uso la mia piattaforma professionale per la politica: il mio pubblico include giovani, spesso bambini, provenienti da ogni contesto. Chi assiste ai miei spettacoli non si aspetta un dibattito politico. Rispetto la determinazione di Macklemore nel far sentire la propria voce e battersi per ciò in cui crede. Tuttavia, esistono modi diversi per raggiungere lo stesso obiettivo: la pace. Scelgo di usare la mia fama e la mia piattaforma per offrire un luogo sicuro e accogliente, per mantenere un atteggiamento diplomatico e tenere aperto il dialogo, anziché chiuderlo. Se ci concentriamo solo su chi urla più forte, nulla cambierà mai. Esistono approcci diversi per farsi promotori del cambiamento”.
Infine: “Ho trascorso questa settimana cercando di costruire ponti e trovare una soluzione, ma purtroppo non ci sono riuscito. So chi sono, sia come persona che come artista, e chi conosce il mio cuore conosce anche i miei valori”.