Elio: "Ogni sera cercheremo di battere il record mondiale di tristezza" - 2/3
E ancora: “È un esperimento scientifico. Ogni sera cercheremo di battere il record mondiale di tristezza, servendoci di canzoni sempre più tristi. Partiamo da uno stato neutro, poi un pò triste, poi sempre più triste, fino a una tristezza mille. Quando lo raggiungiamo, dobbiamo tornare velocemente allo zero iniziale con gli antidoti: Carosone e Rossini, scientificamente i più efficaci. Il pubblico esce arricchito spiritualmente e riportato allo stato neutro. Non c’è nessun rischio: possono assistere tutti”.
Ad aiutare Elio nell’esperimento, un “tristometro” che misura la quantità di tristezza generata in sala: “Esiste un modo per misurarla, ma non lo anticipo. È tutto scientifico, anche la scelta dei brani che chiude con una bomba di tristezza che non posso rivelare”.
“Lo spettacolo nasce dalla mia voglia di cantare certe cose – ha raccontato l’artista -. Come sempre. Io cerco di convincere il pubblico che quello che canto è molto bello. E qui canto canzoni tristissime che non avevo mai avuto la possibilità di portare sul palco”.