Le reazioni dei colleghi sulla vicenda Macklemore - 3/3
A dare ulteriore benzina al fuoco è stata P!nk, che nella serata di domenica ha condiviso con i suoi circa 12 milioni di follower su Instagram un video pubblicato dalla pagina “Stop Antisemitism”. Nel post, la popstar ha definito la vicenda “terribile”, scrivendo che i fan ebrei avevano comprato il biglietto per vedere cantare Ed Sheeran nel New Jersey, non per ritrovarsi presi alla sprovvista dalla propaganda anti-Israele di Macklemore.
Boy George, leader dei Culture Club, è intervenuto su X il 7 settembre con una serie di messaggi al vetriolo. Ha definito gli slogan come “Free Palestine un modo per dare l’impressione di coraggio morale senza richiedere grande conoscenza politica”, ha soprannominato sarcasticamente il rapper “Mackle-bore” (gioco di parole tra il suo nome e “bore”, noioso), e ha accusato Ed Sheeran di “non avere spina dorsale” per non essersi espresso sulla vicenda.