Il racconto di Macklemore: "Ho avuto un confronto con Ed Sheeran" - 2/3
Il rapper ha rotto il silenzio con un lungo post su Instagram, in cui ha ripercorso la vicenda dal suo punto di vista. Ha raccontato di essere stato Ed Sheeran in persona a comunicargli la decisione, spiegandogli che le parole “Free Palestine” e la bandiera palestinese erano offensive per molte persone con cui aveva parlato.
“Ci conosciamo da 13 anni e mi auguro che il nostro rapporto prosegua, ma gli ho spiegato che la nostra amicizia non può far venire meno le mie responsabilità”, ha detto il produttore.
Macklemore ha riportato di aver risposto a Sheeran che se quelle parole risultano più offensive delle decine di migliaia di bambini palestinesi uccisi da Israele, allora c’è un evidente problema di prospettiva. Ha inoltre respinto l’idea di poter restare neutrale sulla questione, dichiarando che non esiste una posizione neutrale tra l’oppressore e l’oppresso.
Nel post, il cantante di “Thrift Shop” ha tenuto a precisare di non sentirsi una vittima della vicenda, pur ammettendo di essere stato di fatto messo a tacere e di essere in disaccordo con Sheeran sulla gestione della situazione. Ha aperto il proprio sfogo dicendo di non sapere bene come cominciare e di aver scelto di parlare con sincerità, raccontando che è stato lo stesso Sheeran, insieme al suo team, a prendere la decisione di rimuoverlo dal tour.