Il patto non scritto della "strada delle orecchiette" - 3/3
L’episodio fotografa con esattezza le nuove dinamiche lavorative di quella che è ormai nota globalmente come la “strada delle orecchiette”. Trasformata dalle piattaforme social in una tappa fissa del turismo barese, via Arco Basso si ritrova costantemente esposta ai flash. Per arginare la trasformazione del proprio luogo di lavoro in un semplice set fotografico gratuito, le pastaie hanno istituito un protocollo di autodifesa. La grande visibilità offerta da Instagram e TikTok viene accettata, ma è strettamente vincolata all’acquisto reale. Il patto non scritto esige che la curiosità digitale si converta in un introito commerciale: la scena viene concessa, ma solo a chi dimostra di rispettare il lavoro manuale comprando il prodotto. Una formula pratica e diretta, riassunta in quel “prima compri, poi mi fotografi”.