Vasco Rossi in questi giorni ha condiviso sui suoi social alcuni pensieri privati e pubblici riguardo ad alcuni temi legati all’esistenza. Il rocker ha sempre impresso il suo graffio, le sue paure e le sue sperenze nelle canzoni, ma in alcune occasioni di incontro con i suoi fan non si è mai nascosto dietro ipocrisie inutili, svelando tutto di se stesso, sempre con onestà.
Ed ecco che durante l’ultimo incontro con il fanclub, il XVIII incontro per l’esattezza, Vasco Rossi ha trattato il tema delle paure umane.
“Non ho mai avuto paura di esprimere nelle canzoni tutto quello che ho dentro. – ha detto -. Questa è stata una cosa fondamentale per me, che ho imparato durante il periodo del teatro. Il concetto era quello: bisognava essere spontanei, veri, sinceri, e tirare fuori davvero ciò che si ha dentro”.
E ancora: “Nelle canzoni non mi vergogno di niente, è incredibile. Nella vita, invece, è tutt’altra cosa. Nella vita sì che sto attento a non esprimere le paure che ho, perché altrimenti gli altri se ne approfittano”.
E non è un caso se il rocker ha inserito in scaletta quest’anno per il suo tour 2026, la canzone “Marea”. Il brano, pubblicato come traccia di chiusura del suo undicesimo album in studio “Nessun pericolo… per te” del 1996. “Non ho paura di nessuno, ma / Ho paura sempre”, recita uno dei versi del testo che parla della fragilità umana, dell’insicurezza profonda e del senso di paura esistenziale che ci accompagna continuamente.