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“Io giravo molto, Pippo Baudo stava spesso a casa. Quando tornavo a casa era difficile ritrovare il filo con silenzi infiniti, la cosa peggiore”: così Katia Ricciarelli

I due si sono separati nel 2004, la soprano ha spiegato i motivi che li hanno portati alla rottura: "Io giravo molto, lui invece per lavoro stava spesso a casa"

di Redazione FqMagazine
Baudo-Ricciarelli, il royal wedding italiano spento per la lontananza - 2/2

Baudo-Ricciarelli, il royal wedding italiano spento per la lontananza - 2/2

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo si incontrarono a Sanremo nel 1985 e si sposarono appena cinque mesi dopo, l’8 gennaio 1986, in quello che i media dell’epoca ribattezzarono il “royal wedding” italiano: la soprano più amata d’Italia e il re incontrastato della televisione, uniti in un matrimonio che fece sognare il Paese.

Per diciotto anni la coppia visse sotto i riflettori, tra impegni professionali che li tenevano spesso lontani, lei in tournée nei teatri lirici di tutto il mondo, lui impegnato nella conduzione televisiva. Fu proprio questa distanza, secondo il racconto della cantante, la causa principale della rottura: dopo diciotto anni gli impegni li portavano a stare spesso lontani, e il dialogo tra loro venne progressivamente a mancare. Non mancò poi il dolore per un figlio perso prima delle nozze e i successivi tentativi, non riusciti, di diventare genitori tramite la procreazione assistita.

La separazione arrivò così nel 2004, seguita dal divorzio ufficiale nel 2007: una rottura vissuta come inevitabile più che come un tradimento del sentimento, tanto che negli anni successivi i due ritrovarono un momento di pace e affetto, abbracciandosi durante un evento all’Arena di Verona.

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