Musica

Ed Sheeran nella bufera per “colpa” di Macklemore: il “Free Palestine” sul palco scatena P!nk (“i fan non volevano la propaganda anti-Israele”) e Boy George (“non ha spina dorsale”)

Il cantautore non ha commentato né sui social né con un comunicato stampa

di Redazione FqMagazine
Boy George si scaglia contro Macklemore, Sheeran e Paloma Faith - 4/5

Boy George si scaglia contro Macklemore, Sheeran e Paloma Faith - 4/5

Il colpo di scena porta la firma di Boy George. Il leader dei Culture Club è intervenuto su X il 7 settembre con una serie di messaggi al vetriolo. Ha definito gli slogan come “Free Palestine un modo per dare l’impressione di coraggio morale senza richiedere grande conoscenza politica”, ha soprannominato sarcasticamente il rapper “Mackle-bore” (gioco di parole tra il suo nome e “bore”, noioso), e ha accusato Ed Sheeran di “non avere spina dorsale” per non essersi ancora espresso sulla vicenda.

Non contento, Boy George ha tirato in ballo anche Paloma Faith, colpevole a suo dire di essersi complimentata in modo poco credibile con Macklemore, definendola politicamente “insignificante quanto un panino al tonno scondito”. Ha chiuso il suo intervento elogiando P!nk per essersi esposta e augurandosi che, prima o poi, anche Sheeran si decida a commentare.

Non pago delle sole dichiarazioni scritte, l’artista britannico ha pubblicato su Instagram anche un’immagine generata con l’intelligenza artificiale che mostra Ed Sheeran indossare una maglietta con la scritta “Whack Mack No More”, gioco di parole per invocare la fine della presenza di Macklemore nel tour. Su X, Boy George ha inoltre chiarito di non essere mai stato un fan di Sheeran e che questa vicenda non ha certo cambiato la sua opinione.

CASA BIANCA-ITALIA

di Alessandro Orsini 18.50€ Acquista
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione