Televisione

“Sono stato licenziato a 86 anni, ma non volevo lasciare The Voice. Mi hanno detto che l’hanno fatto per ‘difficoltà finanziarie'”: Tom Jones furioso attacca la produzione

Poi ha continuato: "Mi hanno offerto un ruolo molto ridotto, in cui avrei fatto una comparsa, ma senza essere effettivamente coinvolto fin dall'inizio, e la cosa non mi ha entusiasmato affatto"

di Redazione FqMagazine
“Sono stato licenziato a 86 anni, ma non volevo lasciare The Voice. Mi hanno detto che l’hanno fatto per ‘difficoltà finanziarie'”: Tom Jones furioso attacca la produzione

Tom Jones è furibondo perché non voleva lasciare “The Voice UK” e ha attaccato la produzione. Lunedì 7 settembre, fonti interne al programma hanno rivelato al Daily Mail, che il format stava subendo un “profondo rinnovamento” e che “Tom si sarebbe dimesso dal suo ruolo di giudice dopo 13 anni”.

L’artista 86enne ha sottolineato di essere stato licenziato e non solo. Sembra che la motivazione sia stata: “Provvedimento reso necessario a causa di difficoltà finanziarie con l’assicurazione”.

“Per essere chiari, non volevo lasciare The Voice perché amo il programma e apprezzo molto il pubblico.- ha detto Jones – ITV ha preso questa decisione, ovviamente già da tempo, e mi è stata comunicata solo di recente. La motivazione addotta è dovuta a difficoltà finanziarie con l’assicurazione. Ora dicono alla stampa che volevano ‘rinnovare’ il programma e che con una nuova squadra di coach non ci sarebbe stato posto per me”.

Poi ha continuato: “ITV mi aveva offerto un ruolo molto ridotto, in cui avrei fatto una comparsa, ma senza essere effettivamente coinvolto fin dall’inizio, e la cosa non mi ha entusiasmato affatto. Quindi, l’unica cosa che so per certo al momento è che non c’è mai un momento giusto per licenziare un ottantaseienne che è ancora piuttosto bravo nel suo lavoro”.

La “vecchia” giuria di “The Voice” vedeva in prima linea Tom Jones affiancato da Kelly Rowland, will.i.am e dal duo Tom Fletcher e Danny Jones dei McFly.

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